Dettagli dell'immobile

Lussuoso trilocale Cardano - Cardano al Campo

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Vendita €225.000,00 incluso arredamento - Trilocale
1222 Camere da letto3 Bagni1 Garage  Aggiungi ai Preferiti Stampa

Lussuoso trilocale Cardano

Lussuoso trilocale Cardano.

In zona residenziale, comoda con tutti i servizi, proponiamo in vendita, in piccola palazzina di recente costruzione (2010) lussuoso trilocale, al secondo e ultimo piano.

L’appartamento, di circa 122 mq, e’ dotato di ingresso, ampio soggiorno salotto con balcone, cucina abitabile, camera da letto con bagno, lavanderia, seconda  ampia camera da letto con cabina armadio e vasca idromassaggio, bagno con ulteriore ripostiglio.

L’immobile, con travi a vista bianche e finiture di prestigio extra capitolato, viene venduto completamente arredato con mobili su misura, impianto di aria condizionata, vasca idromassaggio filodiffusione. E’ dotato di impianto di riscaldamento autonomo e pannelli solari per produzione di acqua calda.

Completano la proprieta’ una cantina, un box singolo e un posto auto assegnato.

Si rilasciano informazioni previo appuntamento in ufficio.

Ape in approntamento.

 

CARDANO AL CAMPO

Cardano al Campo è un comune italiano di 14.246 abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Cardano al Campo è situato in una posizione strategica per la sua economia e per il suo sviluppo. Il comune vanta la presenza dell’Aeroporto internazionale di Milano Malpensa a soli 2 km dai suoi confini. Oltre alla vicinanza con Malpensa, Cardano al Campo dista dal capoluogo lombardo di Milano solamente 35 km, facilmente percorribili in macchina od usando il treno dalla Stazione di Gallarate con un tempo medio di 40 minuti con il treno e 30-50 minuti con l’automobile. In un raggio di poche decine di km vi sono le città di Varese, Como, il Lago Maggiore ed il Lago di Varese.

Il comune di Cardano al Campo fa parte dell’area naturalistica del Parco naturale lombardo della Valle del Ticino ed accoglie nel suo territorio una vasta porzione di aree boschive, conosciute dai cardanesi come la Brughiera cardanese, che permettono la presenza di percorsi ciclopedonali di grande interesse.

STORIA

Nonostante la vicina Golasecca ed i suoi ritrovamenti preistorici, del Comune abbiamo notizie solo grazie agli accertamenti scientifici ed archeologici che inquadrano il comune lombardo più avanti nel tempo: durante il periodo romano e nell’era tardo imperiale, dunque dopo il II secolo d.C. L’accampamento romano prima, e il piccolo villaggio poi, si dispiegavano su due vie principali che prendono il nome di Cardine e Decumano. I più antichi documenti scritti dove appare il toponimo Cardano risalgono al periodo longobardo. Nel corso del XII secolo il borgo risulta appartenente alla contea del Seprio. In questo periodo si farebbero risalire le origini della famiglia Cardano, che ha tra i suoi maggiori esponenti il sacerdote Milone, divenuto arcivescovo di Milano nel 1187. Questa famiglia e quella dei Castiglioni furono i primi signori del paese. Alla fine del Medioevo Cardano faceva parte del feudo di Gallarate che rimase sotto il dominio del ducato di Milano fino al 1530. Nel 1600 i territori lombardi subirono l’invasione dei Lanzichenecchi e furono teatro degli scontri tra le truppe francesi e spagnole impegnate a combattere la guerra dei Trent’Anni. Durante il 1630 la popolazione cardanese fu colpita dalla peste. Uno dei luoghi di raccolta e di cura dei malati era nella zona dell’attuale via Lazzaretto ed anche nella chiesa di S. Pietro. In questo periodo l’attività economica era l’agricoltura praticata sia da piccoli proprietari, sia alle dipendenze dei feudatari. Il secolo successivo fu caratterizzato dal passaggio del feudo di Gallarate dalla famiglia Visconti a quella di Castelbarco, dalle riforme di Maria Teresa d’Austria e da un breve periodo di dominio napoleonico. Nei primi anni dell’Ottocento la popolazione era formata da 1300 abitanti dediti prevalentemente all’agricoltura, all’allevamento e, in minima parte, impiegati nel settore tessile. Dal 1812 al 1818 gli abitanti furono colpiti da una pestilenza di tifo petecchiale che mise a dura prova le loro già precarie condizioni di vita. Durante il Risorgimento, i patrioti del gallaratese si mostrano molto attivi politicamente, prova ne sono le riunioni clandestine che si svolgevano presso la farmacia di Giuseppe Castelli il cui fratello, Carlo, abitava a Cardano. In questi anni furono proclamati: il primo medico condotto, Gaspare Rigoli, e la prima maestra. La fine di questo secolo vide la nascita di importanti fabbriche tessili (Bonomi, Sironi, Colombo, Villa) che hanno favorito una rapida industrializzazione. Nel corso dell’ultima guerra mondiale Cardano subì l’occupazione tedesca. Furono requisite le ville lungo le vie Porraneo e Torre per essere trasformate in sedi di servizi militari. I boschi che Cardano possiede nel suo territorio sono stati oggetti di disboscamento negli anni dell’occupazione tedesca per creare l’Aeroporto Militare della Malpensa. Visibili sono ancora tutt’oggi anche nei comuni limitrofi Ferno e Lonate Pozzolo le baracche dei militari tedeschi ed i vari Kommando insieme ad innumerevoli residui bellici visibili, ma lasciati in pessime condizione. Vicino ad esse c’è anche la dogana tra Regno Austro-Ungarico e Regno di Sardegna.

 

CAPOVERSO RELATIVO AL DIRITTO DI MEDIAZIONE

L’incarico di mediazione a Wayhome ed ai suoi agenti immobiliari è attribuito attraverso la sottoscrizione di un documento specifico (incarico), la stipula di un accordo ovvero, in assenza di ciò, con la fruizione dei servizi elencati nelle nostre schede immobiliari, nel sito e nelle relative clausole. Il compenso per la mediazione (provvigione) da corrispondersi da entrambe le parti (Acquirente e Venditore, ovvero Conduttore e Locatore) è pari al 4% più IVA, calcolato sul prezzo di acquisto/vendita dell’immobile, o, in caso di locazione, è pari al 10% più IVA del canone del primo anno di locazione. La provvigione si considera maturata, dovuta ed esigibile al momento della formazione del consenso di acquisto tra Venditore ed Acquirente (ovvero con la sottoscrizione da parte del promittente venditore per accettazione della proposta di acquisto inviata dal promissario acquirente), ossia, in caso di locazione, al momento della accettazione della proposta di locazione da parte del soggetto proprietario dell’immobile (o avente titolo). Wayhome ed i suoi agenti immobiliari hanno pertanto il diritto di richiedere immediatamente il pagamento della provvigione al verificarsi delle circostanze suddette. In caso di compravendita, l’imposta di registro, i costi notarili e le imposte catastali ed ipotecarie sono a carico dell’Acquirente. In caso di locazione, l’imposta di bollo sul contratto (se applicabile) è a carico del Conduttore, l’imposta di registro (se applicabile) è a carico del Locatore e del Conduttore in parti uguali. Wayhome declina qualsiasi responsabilità in ordine alle informazioni riportate nel sito in quanto le stesse provengono dalla parte venditrice/locatrice oppure dai professionisti di fiducia (architetti, geometri, commercialisti, avvocati) incaricati dalla medesima. Wayhome considera veritiere tali informazioni e non assume alcuna responsabilità in ordine all’attualità delle stesse nonché ad eventuali omissioni o inesattezze. Per quanto qui non previsto vigono le disposizioni del Codice Civile italiano.

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