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Sontuoso appartamento Gallarate Crenna - Gallarate

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Vendita €650.000,00 - Quadrilocale
247 commerciali oltre box mq 504 Camere da letto4 Bagni3 Garage  Aggiungi ai Preferiti Stampa

Sontuoso appartamento Gallarate Crenna

Sontuoso appartamento Gallarate Crenna

A Crenna di Gallarate, nella rinomata zona di viale dei Tigli, proponiamo in vendita esclusiva in un lussuoso palazzo con parco e piscina (tra gli stabili piu’ prestigiosi di Gallarate), un appartamento di rappresentanza di 230 mq, oltre a 55 mq di terrazzi.

L’immobile e’ costituito da ingresso, ampio soggiorno/salone con terrazzo interno ed esterno, area bar, cucina abitabile con formal dining room, quattro ampie camere da letto (due con bagno en suite e cabina armadio), quattro bagni e una lavanderia. Tre camere hanno accesso ai terrazzi dell’appartamento. L’appartamento e’ stato ristrutturato di recente con pavimenti e bagni in marmo, pareti in stucco veneziano, impianto domotico, aria condizionata.

Completano la proprietà una cantina di circa 15 mq e due box motorizzati (uno doppio in larghezza di 33 mq ed uno singolo di 17 mq). Il riscaldamento e’ contabilizzato a pavimento.

Spese condominiali annuali Euro 7.000 oltre a riscaldamento a consumo.

Classe nergetica C EPgl 79,34 kwh/m²a

 

LA FRAZIONE DI CRENNA

Nonostante la crescente urbanizzazione, Crenna si distingue all’interno del comune di Gallarate per la presenza di spazi boschivi ed agricoli (la Boschina, il bosco di Crenna-Moriggia, entrambi parte del Parco del Ticino) A Crenna si trova anche il punto più elevato del comune di Gallarate (307 m). Fino al 1923 è stato un comune a sé stante ed era dotato di tutti i servizi civici e sociali del tempo, per poi essere annesso al comune di Gallarate, ripetendo un’esperienza già vissuta in età napoleonica fra il 1811 e il 1816 allorquando il centro abitato contava 1017 abitanti.

Crenna è una collina di origine morenica: grandi strati marino-glaciali, che, si staccarono dalle Alpi e scivolarono, vennero trasportati in pianura e verso il mare. Argille, sabbie, ghiaie e fossili marini formarono delle zone collinari, chiamate “brughiere”, formano, oggi, le Prealpi. Una di queste alture, che si intromettono fra le Alpi e la Pianura Padana, situata a nord-ovest di Milano, fra il Ticino e l’Olona, è Crenna.

Non esistono reperti antichi ritrovati sul luogo, tuttavia si suppone che, vista la posizione favorevole, i primi ad insediarsi in questa zona, siano stati i Liguri, popolazione barbara proveniente dalla zona mediterranea. Resti di civiltà Neolitiche (età della pietra) sono infatti presenti nella vicina zona archeologica di Golasecca e datati fra il 3000 e il 1400 a.C. I Liguri furono succeduti dagli Etruschi, cacciati dalle legioni del nascente Impero Romano nel 396 a.C. Il più antico reperto di Crenna è una lapide del I secolo d.C., ritrovata nel 1963 vicino alla zona ove sorge l’attuale cimitero e recante la scritta “Samioni Agatovis Filio Filicalus et Fronto” tradotta con “Filicalo e Fronto dedicano questa stele funeraria a Samione figlio di Agatove”. I 4 nomi citati sono tutti di origine romana e testimoniano la presenza del grande popolo nella zona.

Seguono secoli di invasioni barbariche: i Visigoti di Alarico (402), gli Unni di Attila (452), Goti e Bizantini, infine i Longobardi, che nel 569 d.C. invadono il nord-Italia e conquistano Milano, attribuendo alla regione il nome Lombardia. È questo il periodo in cui sorge il castello in cima alla collina.

Vi sono numerosi documenti datati fra il 974 e il 1161 parlano di Crena e Galerate. Esiste anche un testimonianza di ringraziamento a tale Alberto da Crenna, membro della Lega Lombarda, per il contributo alla Battaglia di Legnano del 1176 in cui venne sconfitto Federico Barbarossa. Nel XII sec. il castello viene parzialmente ricostruito e passa in mano ai Visconti.

La prima testimonianza dell’attuale chiesa principale di Crenna è del XV sec., dell’arcivescovo Gabriele Sforza, il quale scrive durante una visita pastorale: “Capela curata sancti Zenonis de Crena per homines, modiorum VI”, ovvero, la chiesa di San Zenone in Crenna ha un reddito di moggia sei di grano all’anno. Il 23 giugno 1570, san Carlo Borromeo si reca in visita parrocchiale a Crenna.

Dal XVI secolo Crenna rimase feudo di proprietà della famiglia Visconti e non fu più protagonista di alcun fatto degno di nota.

ORIGINE DEL NOME

Non si conosce con certezza l’etimologia del nome ” Crenna “. Potrebbe derivare da una parola presente in molti dialetti locali: crana, crena, che significa “fessura, screpolatura fra pareti rocciose” o “luogo sopra un colle”. Nel ‘500, Bonaventura Castiglioni, canonico di Santa Maria alla Scala in Milano parla di créne [da Kréne, fonte], pare infatti, che il nome derivi dalla natura fertile del terreno. Tuttavia altri storici ritengono che Crenna indicasse una fortezza celtica presente in cima alla collina; altri ancora che Crena significhi “trincea naturale, atta alla difesa”.

 

CAPOVERSO RELATIVO AL DIRITTO DI MEDIAZIONE

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