Vendita €145.000,00 - Casa indipendente
Ampio immobile terra-tetto Caidate-Sumirago
A Sumirago, nella frazione di Caidate, proponiamo in vendita esclusiva un immobile terra-cielo con ingresso indipendente inserito in una corte ordinata e ben tenuta.
L’immobile, ristrutturato negli anni 2000, e’ disposto su tre livelli:
-al piano terra, di circa 86 mq, si trovano un ampio soggiorno con un camino antico, una grande cucina abitabile, un bagno ed un comodo e utile ripostiglio;
-al piano primo, di circa 67 mq, raggiungibile da una bella scala in marmo, si trovano due camere da letto ed un secondo bagno, oltre ad un ampio balcone di 15 mq;
-al secondo piano si trova uno spazio di circa 61 mq, facilmente collegabile da una scala (attualmente esiste una botola con scala retrattile), dove sono gia’ state realizzate le predisposizioni per gli impianti (elettrico, idraulico, riscaldamento, scarichi): in tale spazio e’ possibile ricavare altri due ampi locali ed un bagno.
L’immobile ha una piccola area esterna di proprieta’, in parte utilizzabile per parcheggiare l’auto o come giardino.
La proprieta’ ha serramenti in legno con doppio vetro, riscaldamento autonomo caldaia a condensazione nuova, allarme, telecamere, gestione allarme e riscaldamento da remoto.
E’ dunque utilizzabile da subito senza necessita’ di lavori.
Non ci sono spese condominiali e le utenze sono tutte autonome.
Prezzo Euro 145.000.
APE in approntamento.
CAIDATE
Caidate è una frazione di 586 abitanti del comune italiano di Sumirago posta a nord del centro abitato. Costituì un comune autonomo fino al 1869.
Fu un antico comune del Milanese.
Castello
Conosciuto anche come Castello Visconti-Bigli-Confalonieri, l’edificio nacque con funzioni militari, per poi venire riconvertito in una dimora signorile durante il Settecento.
Decentrato rispetto al resto del paese, aveva un’importanza strategica in quanto domina l’intera valle dell’Arno ed era possibile controllare i centri di Castronno e Albizzate. I Visconti ebbero il castello dal 1380 all’incirca sino al Seicento. La struttura architettonica su cui intervennero i conti Bigli, in una prima fase, ed i conti Confalonieri in un secondo tempo, è dunque grossomodo del XV secolo. La trasformazione in dimora signorile, che comportò la realizzazione di un porticato aperto verso il cortile, si deve ai Bigli, proprietari del castello a partire dal 1614. I Confalonieri che possedettero il castello dalla metà del secolo XVIII sino all’estinzione del loro casato, furono invece i committenti sia delle rielaborazioni in stile neoclassico–romantico sia della risistemazione del parco, affidata a Giuseppe Balzaretto. Dai Confalonieri, il castello passò in eredità ai Barbiano di Belgioioso, i quali tuttora fruiscono del maniero come residenza privata.
























































